RISULTATI AZZURRI
L'Italia Team ha riscritto la storia nella 12ª giornata di gare ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il bronzo nella staffetta maschile di sci di fondo, l'oro di Federica Brignone nel gigante di sci alpino, l'argento di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nel mixed team di snowboard cross e l'altro oro di Lisa Vittozzi nell'inseguimento di biathlon hanno portato il nostro Paese alla storica cifra di 22 medaglie (otto ori, quattro argenti e 10 bronzi). A sette giorni dal termine delle competizioni è stato battuto il precedente record (20) stabilito 32 anni fa a Lillehammer 1994, spedizione che (sino ad oggi) era stata la più prolifica di sempre anche per quanto riguarda gli ori (sette). L'Italia ha anche mantenuto il secondo posto nel medagliere, in cui al momento si trova alle spalle solamente della Norvegia (12 ori, sette argenti e sette bronzi). Ecco i risultati di tutti gli altri azzurri impegnati domenica 15 febbraio.
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ - Impresa sfiorata per Serena Pergher. La giovane trentina (+0"81), alla prima partecipazione ad un evento a cinque cerchi, è arrivata quarta nella gara femminile sui 500 metri, accarezzando fino all'ultima batteria il sogno del podio. Alla fine a prevalere è stata l'olandese Femke Kok (oro con il record olimpico di 36"49), riuscita ad arrivare davanti alla connazionale Jutta Leerdam (argento con +0"66) ed alla giapponese Miho Takagi (bronzo con +0"78). Solo 24° posto per Maybritt Vigl (+2"17). È cominciato nel migliore dei modi, quindi, il cammino del terzetto maschile azzurro (foto Ferdinando Mezzelani/CONI) nell'inseguimento a squadre (team pursuit). Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno stampato il miglior tempo (3'38"40) nei quarti di finale e si sono qualificati per la prima semifinale insieme ai Paesi Bassi, con cui si giocheranno l'accesso alla finale A.
BIATHLON - Lo svedese Martin Ponsiluoma (0-1-0-0) sorprende tutti ed ottiene la medaglia d'oro nell'inseguimento maschile di Anterselva, completando la distanza dei 12.5 km in 31'11"9. A mettersi al collo l'argento ed il bronzo sono stati rispettivamente il norvegese Sturla Holm Laegreid (1-0-1-0 con +20"6) ed il transalpino Emilien Jacquelin (1-0-0-2 con +29"7). Buon nono posto di Tommaso Giacomel (1-1-0-0 con +1'15"2), riuscito parzialmente a rifarsi dopo aver concluso la prova sprint al di fuori dalla top-20. All'interno dei migliori 15 è riuscito ad attestarsi anche Lukas Hofer (13° con 0-1-1-1 e +2'27"9) mentre Nicola Romanin (1-1-1-1 e +3'17"6) ha terminato in 28ª piazza.
PATTINAGGIO DI FIGURA - Completato il programma corto per quanto riguarda le coppie di artistico. In vetta alla classifica provvisoria c'è il tandem della Germania formato da Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin in virtù dello score di 80.01. Sara Conti e Niccolò Macii hanno messo insieme un punteggio di 71.70, chiudendo il segmento di gara d'apertura all'ottavo posto. Decima posizione, quindi, per l'altra formazione azzurra ai nastri di partenza, quella composta da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini (69.08).
SNOWBOARD - Non ci saranno rappresentanti dell'Italia nelle finali di slopestyle. Completate le run di qualificazione, infatti, Ian Matteoli (58.90) non è andato oltre il 17° posto mentre Marilù Poluzzi (37.85) ha concluso 24ª. Entrambi, quindi, non sono entrati all'interno dei migliori 12 atleti che si andranno a giocare le medaglie. In vetta alla graduatoria maschile ed a quella femminile si sono posizionati due neozelandesi: da un lato Dane Menzies (86.06) e dall'altro Zoi Sadowski Synnott (88.08).
SKELETON - Il primo mixed team della storia ai Giochi Invernali è stato appannggio della Gran Bretagna di Tabitha Stoecker e Matt Weston (oro in 1'59"36), impostasi davanti alle due coppie della Germania formate rispettivamente da Susanne Kreher ed Axel Jungk (argento con +0"17) e da Jacqueline Pfeifer e Christopher Grotheer (bronzo con +0"18). Per l'Italia va rimarcato il sesto posto di Alessandra Fumagalli ed Amedeo Bagnis (+0"68) ed il 14° di Valentina Margaglio e Mattia Gaspari (+2"60 in virtù anche della penalità comminata all'atleta di Casale Monferrato).
CURLING - Non decolla l'avventura olimpica nel torneo femminile di Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli e Rebecca Mariani (alternate). Nel pomeriggio le azzurre sono state battute nettamente per 7-2 dalla Danimarca, rimediando la quinta sconfitta in altrettante apparizioni sul ghiaccio di Cortina. Il bilancio è agrodolce, invece, per il team maschile composto da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella ed Alberto Pimpini (alternate), che in mattinata ha perso 10-7 contro la Norvegia mentre in serata si è rifatto con gli interessi domando nettamente la Repubblica Ceca 10-5. Gli azzurri, grazie al bilancio di tre vittorie e due sconfitte nel round robin, rimangono in piena corsa per un posto nelle semifinali.
FREESTYLE - Miro Tabanelli (25° con 112.25 punti) non si è qualificato per la finale maschile di big air. Il ventunenne modenese non è riuscito a rientrare all'interno dei migliori 12 atleti che si andranno a contendere le medaglie. Il punteggio più alto nelle run della fase preliminare lo ha fatto registrare lo statunitense Mac Forehand (183.00).
SALTO CON GLI SCI - Dominio norvegese a Predazzo nella gara femminile sul large hill. Anna Odine Stroem (oro con 284.8 punti) ha anticipato la connazionale Eirin Maria Kvandal (argento con 282.7), con la slovena Nika Prevc (271.5) che si è dovuta accontentare del bronzo. Due azzurre sono riuscite ad approdare al final round ovvero Annika Sieff (13ª con 239.3) e Martina Zanitzer (25ª con 213.1). Semaforo rosso al primo turno di salti, invece, per Jessica Malsiner (32ª con 96.9), rimasta esclusa di pochissimo dalle migliori 30 saltatrici promosse nell'atto conclusivo.
BOB - Al termine delle prime due heat del mono-bob femminile in testa alla classifica c'è la tedesca Laura Nolte (1'59"12). Sono costrette ad inseguire le azzurre. Simona De Silvestro (+2"72) e Giada Andreutti (+2"85) hanno chiuso rispettivamente al 22° ed al 25° posto.