BIATHLON
Il cielo è azzurro sopra Anterselva. Una monumentale Lisa Vittozzi ha conquistato il successo nell’inseguimento femminile, consegnando all’Italia del biathlon il suo primo oro della storia in una gara (singola o a squadre) dei Giochi Olimpici Invernali. Per la campionessa originaria di Sappada, ultima frazionista una settimana fa nella staffetta mista 4x6 km che si è fregiata dell’argento nell’opening del programma a cinque cerchi sul celebre tracciato di casa altoatesino, si tratta del primo podio individuale in carriera ad un’Olimpiade, lei che alla vigilia di questa rassegna in casa vantava nel palmarès anche il bronzo vinto a Pyeongchang 2018 sempre insieme al quartetto della mixed relay.
Vittozzi, seconda italiana di sempre ad ottenere una top-3 di specialità ad un’Olimpiade dopo Dorothea Wierer (bronzo quattro anni fa a Pechino 2022), ha regalato al nostro Paese la 22ª medaglia a Milano Cortina 2026 nonché l’ottava d’oro (superato di un’unità lo storico record di sette stabilito dall’Italia Team 32 anni fa nell’edizione norvegese di Lillehammer 1994).
La trentunenne friulana (foto ANSA), reduce dal quinto posto ottenuto 24 ore fa nella prova sprint, ha sbaragliato letteralmente la concorrenza, trovando la perfezione al poligono (20/20) e completando la distanza dei 10 km di fronte a tutte grazie al tempo di 30’11”8. Decisivo l’ultimo poligono in piedi, in cui Vittozzi ha portato a scuola la norvegese Maren Kirkeeide (argento con 0-1-0-2 e +28”8 di ritardo). Zero errori al tiro pure per la finlandese Suvi Minkkinen (+34”3), riuscita a mettersi al collo una preziosa medaglia di bronzo. In casa Italia c’è da rimarcare anche l’ottima nona posizione di Dorothea Wierer (0-1-0-0 con +1’30”3), presentatasi al cancelletto di partenza dopo la 44ª piazza ottenuta nella 7.5 km di ieri. In top-30 per quanto riguarda le azzurre anche Hannah Auchentaller (26ª con 0-0-1-1 e +2’44”4) mentre Michela Carrara ha terminato 36ª (1-2-3-1 con +3’45”3).