RISULTATI AZZURRI
Italia Team tre volte sul podio nella penultima giornata di gare dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L'epica doppietta nello ski cross targata Simone Deromedis-Federico Tomasoni ed il bronzo di Andrea Giovannini nella mass start di pattinaggio di velocità (quando mancano all'appello soltanto le ultime sfide di domenica 22 febbraio) hanno fatto salire il nostro Paese alla cifra tonda di 30 medaglie (10 ori, sei argenti e 14 bronzi), valevole per il provvisorio quarto posto all'interno del medagliere alle spalle di Norvegia (40 con 18 ori, 11 argenti ed 11 bronzi), Stati Uniti (31 con 11 ori, 12 argenti ed otto bronzi) e Paesi Bassi (20 con 10 ori, sette argenti e tre bronzi). Ecco di seguito i risultati di tutti gli altri atleti azzurri impegnati sabato 21 febbraio.
BIATHLON - Doppietta francese nella mass start femminile di Anterselva. Oceane Michelon (1-0-0-1) ha firmato la medaglia d'oro, completando la distanza dei 12.5 km con il tempo 37'18"1 e precedendo all'arrivo la connazionale Julia Simon (argento con 0-0-1-0 e +6"6) e la ceca Tereza Vobornikova (bronzo con 1-0-0-0 e +7"4). Ha gettato il cuore oltre l'ostacolo una grande Dorothea Wierer (0-1-1-0 con +30"0) che, al cancelletto di partenza in quella che rappresentava l'ultima gara della carriera (foto ANSA), ha provato in tutto l'ultimo giro a conquistarsi un posto all'interno della top-3, salvo poi tagliare la linea di arrivo in quinta piazza. Giornata molto complicata al poligono, invece, per Lisa Vittozzi (1-1-0-2 con +1'43"5), che si è congedata da Milano Cortina 2026 con un 18° posto.
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ - Francesca Lollobrigida si è dovuta accontantare della quarta piazza nella mass start femminile. La trentacinquenne di Frascati, dopo aver superato in scioltezza lo scoglio della semifinale, nell'ultimo atto che assegnava le medaglie ha totalizzato solamente 10 punti sprint, posizionandosi alle spalle della favorita olandese Marijke Groenewoud (oro con 60), della canadese Ivanie Blondin (argento con 40) e della pattinatrice statunitense Mia Manganello (bronzo con 20).
BOB - L'Italia maschile sogna il podio dopo le prime due run della gara a quattro. Sul budello di Cortina la squadra formata da Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Robert Mircea (+0"78) si trova a soli 19 centesimi di ritardo nei confronti del terzo posto occupato al momento dall'equipaggio tedesco capitanato da Adam Ammour (+0"59). La Germania occupa anche le prime due piazze, con Johannes Lochner (1'48"61) al comando davanti a Francesco Friedrich (+0"43).
La Germania ha fatto la voce grossa anche nella gara a due femminile, che è arrivata a conclusione con la disputa di terza e quarta run. La doppietta teutonica si è materializzata grazie all'oro di Laura Nolte e Deborah Levi (3'48"46) e all'argento di Lisa Buckwitz e Neele Schuten (+0"53). Sul terzo ed ultimo gradino del podio si sono posizionate le statunitensi Kaillie Humphries Armbruster e Jasmine Jones (bronzo con +0"75). Giada Andreutti/Alessia Gatti (+4"71) hanno concluso al 20° posto mentre Simona De Silvestro/Anna Costella non si sono qualificate alla discesa decisiva, chiudendo in 23ª posizione overall.
SCI ALPINISMO - La Francia di Emily Harrop e Thibault Anselmet (oro in 26'57"44) si è aggiudicata la vittoria nella prima storica staffetta mista dei Giochi Olimpici. Sul secondo e sul terzo gradino del podio si sono posizionate la Svizzera di Marianne Fatton e Jon Kistler (argento con +11"86) e la Spagna di Ana Alonso Rodriguez e Oriol Cardona Coll (bronzo con +26"50). Buona prova per i coniugi valtellinesi Alba De Silvestro e Michele Boscacci, che hanno terminato in quinta posizione con uno svantaggio di +1'00"20 rispetto alla vetta.
SCI DI FONDO - La Norvegia ha calato la tripletta nella mass start 50 km in classico di Lago di Tesero, gara che ha fatto calare il sipario sul programma olimpico maschile. Johannes Hoesflot Klaebo (2h06'44"8) si è messo al collo il sesto oro in altrettante apparizioni a Milano Cortina 2026, precedendo al traguardo i connazionali Martin Loewstroem Nyenget (argento con +8"9) ed Emil Iversen (bronzo con +30"7). Per l'Italia ha chiuso tra i migliori 20 Simone Daprà (18° con +8'27"9) mentre Elia Barp (+11'38"1) ha archiviato la propria prova al 22° posto. Non ha preso parte alla sfida Federico Pellegrino (DNS), colpito in extremis da una forte sindrome influenzale.