PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Porta la firma di Andrea Giovannini la 30ª medaglia (10 ori, sei argenti e 14 bronzi) dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il trentaduenne trentino, smaltita l’euforia per l’oro firmato quattro giorni fa nell’inseguimento a squadre insieme a Davide Ghiotto e Michele Malfatti, è andato a prendersi in rimonta il bronzo nella mass start, specialità in cui nel corso della gloriosa carriera è stato capace di assicurarsi due Coppa del Mondo consecutive (2024 e 2025), due medaglie agli Europei (l’argento di Kolomna 2018 ed il bronzo di Tomaszów Mazowiecki 2026) e due medaglie ai Mondiali (il bronzo di Heerenveen 2023 e lo storico oro di Hamar 2025). Giovannini (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), inoltre, è diventato il secondo azzurro a fare breccia sul podio a cinque cerchi nella partenza in linea, introdotta ai Giochi Olimpici soltanto a Pyeongchang 2018, dopo Francesca Lollobrigida, anche lei bronzo nell’edizione di quattro anni fa a Pechino 2022.
Il veterano azzurro si è qualificato per l'ultimo atto in virtù del quarto posto centrato nella seconda semifinale con 13 punti sprint alle spalle del francese Timothy Loubineaud (61), del cinese Yu Wu (40) e dell’olandese Stijn van de Bunt (24). In finale, quindi, ad alzare le braccia al cielo è stato l’altro pattinatore orange Jorrit Bergsma (oro con 68), che per primo ha interrotto gli indugi dandosi alla fuga insieme al danese Viktor Hald Thorup (argento con 47) e riuscendo poi a resistere sino agli ultimi metri di pista con il taglio in solitaria della linea di arrivo. Sul terzo gradino del podio olimpico si è andato a piazzare proprio Giovannini (21) che, a conclusione di una gara estremamente tattica ed in cui non è riuscito insieme al resto del gruppo a restare incollato e ad inseguire il duetto al comando, ha prevalso in volata nel duello per il bronzo ai danni dello statunitense Jordan Stolz (quarto con 10), già campione in questi Giochi di Milano Cortina 2026 sia nei 500 metri sia nei 1.000 metri, del sudcoreano Jae-Won Chung (quinto con 6) e del canadese Antoine Gelinas-Beaulieu (sesto con 3). Non ha preso parte alla finale l'altro azzurro Daniele Di Stefano, nono nella sua semifinale e primo degli esclusi dalla lotta per le medaglie per quanto riguarda la propria batteria.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM