Spicca definitivamente il volo l'Italia Team ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sessanta minuti leggendari sul budello di Cortina hanno regalato al nostro Paese due trionfi già entrati di diritto nei libri di storia, quelli firmati nelle sfide del doppio femminile e maschile di slittino rispettivamente da Andrea Voetter/Marion Oberhofer ed Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner. Due successi nello spazio di un'ora senza precedenti, che hanno consentito alla squadra tricolore di portarsi al terzo posto nel medagliere con il totale di 14 (quattro ori, due argenti e sette bronzi). Ecco i risultati di tutti gli altri azzurri in gara nella giornata di mercoledì 11 febbraio

PATTINAGGIO DI FIGURA - I francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron hanno conquistato la medaglia d'oro nella danza sul ghiaccio. La coppia transalpina, già leader dopo la rhythm dance, è rimasta in testa anche al termine della routine libera, concludendo la sua performance con un punteggio complessivo di 225.82. Sui restanti due gradini del podio si sono accomodati gli statunitensi Madison Chock ed Evan Bates (argento con 224.39) ed i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier (bronzo con 217.74). Quarto posto, quindi, per il collaudato binomio tricolore (foto ANSA) composto da Charlène Guignard e Marco Fabbri (209.58). Gli allievi di Barbara Fusar Poli, avanzati di una posizione rispetto al segmento ritmico, si sono dovuti fermare ancora una volta ai piedi del podio olimpico dopo la quinta piazza di quattro anni fa nell'edizione cinese di Pechino 2022. 

BIATHLON - Doppietta francese nell'individuale femminile ad Anterselva. Julia Simon (oro), in virtù di un solo errore al tiro, ha completato la distanza dei 15 km con il tempo di 41'15"6, anticipando all'arrivo la connazionale Lou Jeanmonnot (argento con +53"1 e due errori). Sorpresa per quanto riguarda il bronzo, andato alla bulgara Lora Hristova (+1'04"5 e zero errori). Pizzico di rammarico per l'Italia, con Dorothea Wierer (+1'33"9) che ha pagato l'errore commesso nel primo poligono in piedi ed è finita quinta. Mai in partita per tentare di lottare per la zona medaglie, invece, le altre tre azzurre al via sul tracciato altoatesino ovvero Hannah Auchentaller (30ª con +3'31"8 e due errori), Lisa Vittozzi (37ª con +3'53"7 e quattro errori) e Michela Carrara (65ª con +6'28"3 e sei errori).

SCI ALPINO - Terzo oro in altrettante apparizioni per Franjo Von Allmen (1'25"32), che ha conquistato anche il super-G allo Stelvio Ski Centre di Bormio. Lo svizzero si è messo alle spalle sia lo statunitense Ryan Cochran-Siegle (argento con +0"13) sia il connazionale Marco Odermatt (bronzo con +0"28). Per l'Italia il migliore è stato Giovanni Franzoni (sesto con +0"63) mentre il veterano Christof Innerhofer ha concluso alle porte della top-10 (11° con +1"18). Molto lontano dalle posizioni di vertice, invece, Mattia Casse (24° con +2"09). Non ha completato la sua prova, infine, uno sfortunato Dominik Paris (DNF) che, in unscita da una porta, ha perso lo sci destro, dicendo addio alla lotta per le medaglie senza avere il modo di arrivare neppure al primo intermedio.

CURLING - Debutto con vittoria nel torneo maschile sul ghiaccio di Cortina per l'Italia di Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella ed Alberto Pimpini (alternate). La squadra azzurra, impegnata nel primo incontro del round robin, si è resa protagonista di un successo convincente, piegando di misura (7-6) la Svezia guidata dallo skip Niklas Edin. 

HOCKEY SU GHIACCIO - Esordio amaro per la Nazionale maschile guidata dal commissario tecnico Jukka Jalonen. Gli azzurri, nella prima partita del gruppo B che ha segnato il ritorno dell'Italia sul palcoscenico a cinque cerchi a 20 anni di distanza dall'ultima edizione casalinga di Torino 2006, hanno giocato per larghi tratti alla pari con la più quotata Svezia, arrendendosi definitivamente soltanto nel finale con il punteggio di 5-2. Ad andare in goal per il Blue Team sono stati Luca Frigo e Matthew James Bradley

PATTINAGGIO DI VELOCITÀ - Nei 1.000 metri maschili ad alzare le braccia al cielo è lo statunitense Jordan Stolz (oro con il record olimpico in 1'06"28). Argento e bronzo rispettivamente per l'olandese Jenning De Boo (+0"50) ed il cinese Zhongyan Ning (+1"06). Ottimo settimo posto per il laziale Daniele Di Stefano (+1"89) mentre Francesco Betti (26° con +3"90), partito in solitaria nella prima batteria, non è riuscito a fare breccia all'interno della top-20.

COMBINATA NORDICA - Jens Luraas Oftebro ha posto la propria firma sull'oro nella prima delle due gundersen (normal hill/10 km). L'asso norvegese, settimo dopo il segmento di salto a Predazzo, ha completato la rimonta nella frazione di fondo a Lago di Tesero, tagliando la linea di arrivo in 29'59"4 e precedendo sia l'austriaco Johannes Lamparter (argento con +1"0) sia il finlandese Eero Hirvonen (bronzo con +2"5). Preziosa rimonta per il team azzurro, riuscito a portare tutti e tre gli atleti all'interno dei migliori 20. Samuel Costa (+2'22"6) è risalito di ben nove posizioni per terminare 13° mentre Aaron Kostner (+3'18"8) ed Alessandro Pittin (+3'40"4) si sono attestati rispettivamente in 16ª ed in 19ª piazza.

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