RISULTATI AZZURRI
L'Italia Team ha piazzato l'acuto anche nel day 13 di gare a Milano Cortina 2026. Flora Tabanelli, in chiusura di giornata, si è assicurata uno storico bronzo nel big air di freestyle (10ª disciplina azzurra a volare sul podio in questi Giochi Olimpici). Con sei giorni di competizioni ancora da disputare, quindi, il nostro Paese è salito a quota 23 medaglie (otto ori, quattro argenti e 11 bronzi), rimanendo saldamente sulla piazza d'onore nel medagliere alle spalle della Norvegia, che occupa il primo posto con 28 (12 ori, sette argenti e nove bronzi). Il tutto a 24 ore di distanza da una domenica trionfale, in cui sono stati battuti il record di medaglie (20) ed il primato di ori (sette) stabiliti a Lillehammer 1994, fino a ieri la spedizione più prolifica di sempre per i nostri colori. Di seguito i risultati di tutti gli atleti azzurri impegnati lunedì 16 febbraio.
SHORT TRACK - Missione compiuta per il quartetto composto da Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini ed Andrea Cassinelli. Gli azzurri (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), impegnati nella prima semifinale, sono riusciti a piazzarsi alle spalle del Canada, ottenendo il pass per la finale A nella staffetta maschile 5.000 metri. Gli stessi Sighel e Nadalini e Lorenzo Previtali, inoltre, hanno preso parte alle heat dei 500 metri maschili, qualificandosi tutti e tre per i quarti di finale.
Quarto posto per Arianna Fontana nei 1.000 metri femminili. La trentacinquenne valtellinese ha concluso la finale A alle spalle dell'olandese Xandra Velzeboer (oro), della canadese Courtney Sarault (argento) e della sudcoreana Gilli Kim (bronzo). Sesta overall Elisa Confortola, prima esclusa dall'ultimo atto per le medaglie ed in seguito vincitrice della finale B. Si è interrotta ai quarti di finale, invece, la gara di Chiara Betti.
PATTINAGGIO DI FIGURA - Sara Conti e Niccolò Macii rimangono fuori dal podio olimpico. Non è riuscita la rimonta al tandem azzurro (ottavo dopo lo short program), che ha totalizzato un complessivo di 203.19 punti al termine del programma libero delle coppie di artistico, archiviando la prova in sesta piazza. Fuori dalla top-10, invece, Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini (191.86), che hanno chiuso al 12° posto. A mettersi al collo la medaglia d'oro sono stati i giapponesi Riku Miura e Ryuichi Kihara (231.24), che hanno trionfato di fronte ai georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava (argento con 221.75) ed ai teutonici Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin (bronzo con 219.09).
SCI ALPINO - Svizzera padrona anche nell'ultima gara del programma olimpico maschile. Loic Meillard (oro in 1'53"61) ha fatto suo lo slalom di Bormio, avendo la meglio nei confronti sia dell'austriaco Fabio Gstrein (argento con +0"35) sia del norvegese Henrik Kristoffersen (bronzo con +1"13). Il migliore degli azzurri è stato Tommaso Saccardi (12° con +2"73), regalatosi il risultato più importante in carriera. Si è conclusa nella prima manche (DNF), invece, la gara di Alex Vinatzer, fuori dopo poche porte a causa di un arretramento ed un'inforcata, e di Tommaso Sala, protagonista anche lui di un'inforcata poco dopo il primo intermedio. È rimasto escluso dai migliori 30 pure Tobias Kastlunger (DSQ), 18° nel momento del taglio della linea di arrivo ma successivamente vittima di una squalifica da parte della giuria per via di un salto di porta.
CURLING - Brutta battuta d'arresto (la terza in sei apparizioni) per il quintetto maschile composto da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella ed Alberto Pimpini (alternate), che nel pomeriggio si è arreso nettamente con il punteggio di 11-4 al cospetto della Cina. Primo successo, invece, per l'Italia femminile di Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli e Rebecca Mariani (alternate), che hanno dominato per 7-2 gli Stati Uniti. La qualificazione delle azzurre per le semifinali, tuttavia, rimane appeso ad un filo in virtù dei cinque ko consecutivi rimediate nelle precedenti uscite del round robin.
SALTO CON GLI SCI - Il super team maschile se lo è aggiudicato l'Austria di Jan Hoerl e Stephan Embacher (oro con 568.7). Il secondo ed il terzo gradino del podio sono stati appannaggio della Polonia di Pawel Wasek e Kacper Tomasiak (argento con 547.3) e della Norvegia di Johann Andre Forfgang e Kristoffer Eriksen Sundal (bronzo con 538.0). Solamente 10ª l'Italia di Giovanni Bresadola ed Alex Insam (510.1). Va sottolineato che, a causa della fitta nevicata che si è abbattuta su Predazzo, la giuria ha deciso di sospendere il terzo ed ultimo round (al quale gli azzurri non si erano qualificati), riportando la graduatoria al verdetto della seconda serie di salti.
BOB - Completate le prime due discese per quanto riguarda la prova a due maschile. A guidare la classifica provvisoria c'è la coppia della Germania formata da Johannes Lochner e Georg Fleischhauer (1'49"90). Nono posto per il solo equipaggio azzurro al via, quello composto da Patrick Baumgartner e Robert Mircea, che ha archivato la propria performance con un gap di +1"68 dalla vetta.
Nel mono-bob femminile, invece, Simona De Silvestro (+4"72) e Giada Andreutti (+4"80), impegnate nella terza heat, hanno concluso rispettivamente al 23° ed al 24° posto, non riuscendo ad essere ammesse nella run decisiva riservata alle migliori 20 della classifica. Il successo finale, quindi, è andato all'americana Elana Meyers Taylor (oro in 3'57"93), che ha preceduto al fotofinish la teutonica Laura Nolte (argento con +0"04) e la connazionale Kaillie Armbruster Humphries (bronzo con +0"12).