Lisa Vittozzi non tradisce. Dopo aver trascinato l’Italia femminile ad un passo dal successo nella staffetta 4x6 km, infatti, la fuoriclasse sappadina ha continuato a brillare nella quinta tappa della Coppa del Mondo di biathlon ospitata da Ruhpolding (Germania), attestandosi al terzo posto nella prova sprint. Per l’azzurra si tratta del secondo podio stagionale in ambito individuale dopo il trionfo (il primo dopo quasi due anni) firmato a metà dello scorso dicembre nell’inseguimento austriaco di Hochfilzen.

Ad aggiudicarsi la vittoria sulla neve della Chiemgau Arena è stata la svedese Hanna Oeberg (0-0), che ha coperto la distanza dei 7.5 km con il tempo di 19’10”7. Alle sue spalle si sono piazzate la francese Lou Jeanmonnot (0-0 con +7”5) e Vittozzi (0-0 con +11”7), protagonista di due poligoni privi di sbavature e dall’incredibile rapidità del rilascio dei colpi (migliore per distacco per shooting time con 39"9). Hanno tentato di ritagliarsi uno spazio sul podio anche l’altra svedese Elvira Oeberg (0-0 con +14”6) sia la tedesca Franziska Preuss (0-0 con +16”5), dovutesi accontentare rispettivamente della quarta e quinta posizione. Per quanto riguarda le altre biathlete azzurre da segnalare il 17° posto di Dorothea Wierer (0-1 con +52”2) mentre hanno concluso oltre la top-30 Hannah Auchentaller (33ª con +0-1 e +1’23”1), Michela Carrara (39ª con 1-2 e +1’35”8) e Linda Zingerle (55ª con 1-1 e +2’00”4).

Vittozzi (foto ANSA), salita a 62 podi in carriera (33 personali) tenendo in considerazione tutte le gare individuali ed a squadre disputate tra Giochi Olimpici, Campionati Mondiali e Coppa del Mondo, è ora nona con 369 punti nella classifica generale guidata dalla stessa Jeanmonnot (628) sulla finlandese Suvi Minkkinen (548) e sulla norvegese Maren Kirkeeide (521). Jeanmonnot (311), Minkkinen (255) e Kirkeeide (239) sono le prime tre anche nella graduatoria di specialità, in cui la campionessa di Sappada occupa la settima piazza con un bottino di 173.

"Il nostro programma di preparazione è stato intelligente. Ovviamente tornare subito sul podio in due gare su due non era così scontato, però ho mostrato un biathlon molto solido e sono fiduciosa di arrivare all'Olimpiade nel pieno della forma. Non ho paura di sbagliare al poligono, dove riesco ad esprimere tutta la mia naturalezza e mi sono ripromessa di non avere più alcun timore e di pensare solamente a sparare, andando avanti gara per gara ed accettando serenamente eventuali errori. Gli inseguimenti sono le gare che mi piacciono di più, cercherò di tirare fuori ugualmente il massimo”, il commento di Vittozzi al termine della prova.

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