PATTINAGGIO DI FIGURA
È terminata con il bilancio di tre medaglie la spedizione della Nazionale di pattinaggio di figura nell’edizione 2026 dei Campionati Europei, l’ultimo grande appuntamento della stagione agonistica prima dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. Dopo il bronzo di Lara Naki Gutmann e l’argento di Matteo Rizzo ottenuti rispettivamente nell’artistico femminile ed in quello maschile, infatti, sul ghiaccio dell’Utilita Arena di Sheffield (Gran Bretagna) c’è stata gloria anche per il collaudato tandem composto da Charlène Guignard e Marco Fabbri, che si è messo al collo l’argento nella danza. Una medaglia (la sesta della carriera nonché la quinta consecutiva) che si va ad aggiungere ad un già ricchissimo palmarès continentale, che alla vigilia della kermesse includeva due bronzi (Minsk 2019 e Tallinn 2022) e ben tre ori consecutivi (Espoo 2023, Kaunas 2024 e Tallinn 2025).
Primati stagionali tutti ritoccati per gli azzurri. Terzo con 84.48 al termine della rhythm dance, infatti, il blasonato binomio italiano (foto ANSA) si è esaltato anche nella routine libera, riuscendo a rimontare una posizione in virtù di un punteggio complessivo di 210.34 (84.48+125.86). L'oro, grazie allo score di 22.43 (86.93+135.50), è andato al duo transalpino formato da Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, che ha confermato il primo posto provvisorio conquistato dopo il segmento inaugurale di gara. Medaglia di bronzo per i britannici Lilah Fear e Lewis Gibson, caduti in qualche sbavatura di troppo nella parte decisiva e che sono quindi retrocessi di una posizione con 209.51 (85.47+124.04) a beneficio di Guignard e Fabbri. Top-15 sfiorata, infine, per l'altra formazione azzurra ai nastri di partenza ovvero Victoria Manni e Carlo Roethlisberger, che hanno archiviato il loro weekend europeo con 170.05 (67.84+102.21). Va rimarcato il fatto che l'Italia, in tutte le edizioni dei Campionati Europei del quadriennio olimpico in corso, ha ottenuto almeno tre presenze sul podio (fatto mai avvenuto prima per il nostro Paese).