SNOWBOARD
L’Italia maschile si prende la scena a Simonhöhe. Sulla neve della località della Carinzia (Austria), cornice dell’ottavo slalom gigante parallelo della stagione, infatti, un infinito Roland Fischnaller ha conquistato il primo posto, aggiudicandosi il 25° successo personale (15° di specialità) nella Coppa del Mondo di snowboard alpino nonché il terzo della sua annata olimpica dopo quelli timbrati sempre in PGS rispettivamente a Carezza e Scuol (Svizzera). Un festival a tinte ancora più azzurre grazie anche alla terza piazza ottenuta dal solito Aaron March, riuscito nell’intento di agguantare il 25° podio individuale in carriera (10° di specialità). Per lui adesso le singole top-3 della stagione ammontano a cinque, di cui quattro siglate nel format a cinque cerchi del gigante.
I due veterani italiani si sono messi in luce già nelle qualificazioni mattutine, terminate rispettivamente in terza (1:02.00) e seconda posizione (1:01.99). Fischnaller (foto Miha Matavz/FIS), quindi, ha sconfitto nell’ordine lo sloveno Roc Marguc (+0.20), il sudcoreano Sangkyum Kim (+0.08) ed il connazionale March (+0.07) in semifinale. Nell’attesissima big final, quindi, il quarantacinquenne nativo di Bressanone ha respinto la concorrenza del padrone di casa Fabian Obmann (secondo con +0.40). Per il campione del mondo in carica si tratta del 55° podio personale (28° di specialità).
March, invece, ha piegato prima il tedesco Elias Huber e poi l’olimpionico austriaco Benjamin Karl (+0.09). Dopo la sconfitta al fotofinish rimediata contro il compagno di squadra nel penultimo atto, quindi, il trentanovenne altoatesino si è rifatto nella small final, dove ha regolato il sudcoreano Sangho Lee (quarto con +0.20). Lo stesso March (515 punti) si trova momentaneamente al comando della classifica generale di fronte al livignasco Maurizio Bormolini (secondo con 491), Karl (terzo con 461), Obmann (quarto con 384) e Fischnaller (quinto con 375). C'è tantissima Italia pure nella graduatoria di specialità, guidata sempre da March (410). I più diretti inseguitori sono Karl (secondo con 403), Fischnaller (terzo con 363) e Bormolini (quarto con 359).
"Per me è una vittoria fantastica, da condividere con i compagni. Abbiamo lavorato bene, ho trovato un settaggio fantastico e posso finalmente dire di essermi qualificato per la mia settima Olimpiade. Ciò mi rende davvero orgoglioso. Mi sto godendo le gare e non potrei chiedere di meglio", il commento euforico di Fischnaller. "È stata una bellissima gara, disputata finalmente su una neve al top della condizione. Mi sono divertito sin dalla prima qualifica, avevo un bel feeling sulla tavola e c’era da spingere su ogni porta perchè il pendio era facile ma bisognava dare il massimo. Sono contento di essere tornato sul podio, mi dà tanta motivazione per i prossimi importanti appuntamenti", gli ha fatto eco March.